Il Quadro comune di riferimento per le lingue (QCER)
Obiettivi del Consiglio d’Europa
La missione fondamentale del Consiglio d’Europa consiste nel «raggiungere una maggiore unione tra i suoi membri», anche grazie all'attuazione dei principi riguardanti l’educazione linguistica, tramite l’elaborazione di programmi destinati a incentivare l’educazione plurilingue e pluriculturale, e favorendo in particolare la promozione dell’apprendimento autonomo.
Il QCER, o Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (in inglese Common European Framework of Reference for Languages) è stato pubblicato nel 2001 (Anno europeo delle lingue). Il suo scopo principale è fornire un metodo per accertare e trasmettere le conoscenze che si applichi a tutte le lingue d'Europa.
QCER : livelli di competenza
I livelli di competenza articolati nel QCER sono utilizzati in tutta Europa e in altri continenti come parametri per fornire un modello basato sui "punti di riferimento comuni” per la progettazione di corsi di lingua, per la preparazione di materiali didattici e per la valutazione delle conoscenze linguistiche; in quanto standard internazionale permette di confrontare il livello di competenza linguistica tra diversi sistemi educativi e contesti lavorativi.
Inoltre, il QCER introduce una serie di concetti innovativi che, nel loro insieme, implicano un cambiamento di paradigma nell'educazione linguistica, in particolare la visione degli utenti/apprendenti come impegnati in un approccio orientato all'azione, che stimoli all’utilizzo dell'intero repertorio linguistico per svolgere compiti di vita reale e che contribuisca a sviluppare ulteriormente in questo processo la loro consapevolezza interculturale e il loro profilo plurilingue.
Abilità e descrizione dei livelli
I livelli di competenza linguistica forniti dal QCER sono utilizzati per valutare le abilità di ascolto, lettura, interazione orale, produzione orale e scrittura. Ecco una breve descrizione generica di ciascun livello:
- A1 (Principiante): capacità di comprendere e usare espressioni quotidiane di uso molto frequente e frasi basilari finalizzate a soddisfare bisogni di tipo concreto.
- A2 (Elementare): capacità di comunicare in attività semplici e di routine che richiedono uno scambio semplice e diretto di informazioni su argomenti familiari e abituali.
- B1 (Intermedio): capacità di comprendere e comunicare sui punti essenziali di argomenti familiari e di cavarsela in situazioni che possono verificarsi durante un viaggio in una regione dove si parla la lingua.
- B2 (Intermedio avanzato): capacità di comprendere le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, incluse le discussioni tecniche nel proprio campo di specializzazione. Capacità di comunicare con discreta scioltezza e spontaneità
- C1 (Avanzato): capacità di comprendere un'ampia gamma di testi complessi e lunghi e di esprimersi in modo fluente e spontaneo senza fare fatica a cercare le parole.
- C2 (Padronanza): capacità di comprendere con facilità praticamente tutto ciò che si ascolta o si legge e di riassumere informazioni provenienti da diverse fonti, sia orali che scritte, ristrutturando argomenti e resoconti in una presentazione coerente. Capacità di esprimersi in modo spontaneo con padronanza e precisione anche in situazioni complesse.
Certificazioni linguistiche
Il QCER è ormai diventato di uso comune per molti enti certificatori accreditati. Infatti si basano sul QCER la maggior parte degli esami per il rilascio delle certificazioni linguistiche riconosciute a livello internazionale, che attestano il livello di conoscenza di una lingua straniera.