Ricerca sul tema migrazione e lingua
Sono diverse le istituzioni che in Alto Adige si occupano di migrazione e lingua.
Ufficio Educazione permanente in lingua tedesca
Quando in Alto Adige vi era ancora poca informazione sulle necessità dei migranti in tema di formazione linguistica e culturale, l’ufficio Educazione permanente in lingua tedesca ha promosso uno studio sulla “trasmissione della lingua e della cultura ai migranti”. Da questo ne è conseguita la progettazione di un corso di alfabetizzazione, sperimentato per tre anni, al termine dei quali l’agenzia linguistica alpha beta piccadilly ha inserito i corsi di alfabetizzazione nella propria offerta formativa. In occasione della conferenza "Mediazione e integrazione. La mediazione linguistica" é stato approfondito il tema della mediazione linguistica in Alto Adige.
L'Ufficio Educazione permanente in lingua tedesca e l'Ufficio Bilinguismo e lingue straniere della Rip. Cultura italiana realizzano progetti per l'integrazione linguistica, in autonomia o in collaborazione con le agenzie preposte. Attualmente le agenzie linguistiche offrono regolarmente corsi di alfabetizzazione.
Grazie alla partecipazione al Forum transnazionale di esperti “Lingua e migrazione" è stato possibile condividere a livello internazionale il know-how acquisito, contribuendo alla elaborazione di modelli innovativi a livello di politica linguistica.
alpha beta piccadilly
L'agenzia linguistica di lingue Alpha Beta Piccadilly offre formazione e supporta la ricerca su molteplici argomenti tramite l’organizzazione di corsi e workshops con carattere specifico o interlinguistici nonché attraverso la pubblicazione di letteratura specialistica.
Innovazione e consulenza
Grazie all’intervento dei Centri linguistici la sezione “Innovazione e consulenza” del Dipartimento Istruzione e Formazione tedesca favorisce l’integrazione linguistica dei bambini e dei ragazzi con background migratorio, partendo dal presupposto che l’integrazione scolastica e sociale costituiscano premessa fondamentale per la loro accoglienza come cittadini alla pari all’interno della comunità.
Istituto di comunicazione specialistica e plurilinguismo
L’Istituto ha sede presso l’Accademia Europea di Bolzano (EURAC) e si occupa di tematiche legate al “bi- e plurilinguismo”. Qui vengono elaborate linee di intervento e si predispongono materiali atti a garantire un sostegno scolastico adeguato ai bambini e ai ragazzi, inseriti in classi sempre più eterogenee (ponendo particolare attenzione a quegli alunni la cui madrelingua non corrisponde alla lingua scolastica). Vengono sperimentati approcci per uno studio linguistico differenziato e orientato al plurilinguismo, non dimenticando di considerare i fattori sociolinguistici che intervengono nell’apprendimento linguistico degli scolari. Vengono quindi analizzate le opportunità che possono scaturire in un ambiente plurilinguistico all’interno della scuola, come è stato fatto in occasione dell'iniziativa “AMuSE”
Alfabetizzazione
Da quanto è emerso da uno studio sulla Mediazione linguistica per immigrati (Landesamt für Weiterbildung, 2002), si evince che per le persone adulte analfabete che frequentano corsi di lingua tradizionali non vi siano risultati evidenti, in quanto i partecipanti non sanno né leggere né scrivere. Per rispondere a questa problematica l’Ufficio Educazione permanente della Ripartizione Cultura tedesca ha sviluppato e sperimentato un modello progettuale dall’anno 2003 al 2006, realizzato in collaborazione con alpha beta piccadilly e finanziato dal Fondo sociale europeo. Attualmente le agenzie linguistiche offrono regolarmente corsi di alfabetizzazione sia in lingua italiana che tedesca.
In generale il corso di alfabetizzazione viene affrontato tenendo in considerazione diversi livelli e presupposti, quali ad esempio se ci si trova di fronte a una situazione di analfabetismo primario o secondario. Assumendo come punto di partenza la competenza orale (ascolto e comprensione), la lettura e la scrittura vengono mediate da tematiche utili nel quotidiano dei partecipanti, tra cui formalità amministrative, frequenza scolastica dei bambini, acquisti. Per garantire il risultato del percorso vengono offerti ai docenti momenti di formazione e aggiornamento mirati e vengono prodotti materiali specifici riferiti al contesto e ai bisogni dei partecipanti.
Forum transnazionale di esperti dell'area germanofona
In risposta al tema migrazione, componente di sempre più pregnante importanza in tutti i settori del quotidiano della società europea, come l’istruzione, la cultura, il lavoro, l’abitare, il viaggiare fino alla musica, la danza e la socializzazione, nel 2006 è nato il forum transnazionale “Migration und Sprache”. L’intento era quello di avviare una rete di scambio tra 20 esperti del settore provenienti da Germania, Austria, Svizzera e Alto Adige.
Il gruppo di esperti si è riunito due volte all’anno nei rispettivi paesi, al fine di approfondire una specifica tematica. A fianco di rappresentanti dell’Ufficio educazione permanente del Dipartimento per l’istruzione tedesco (settore innovazione e consulenza) hanno partecipato esperti della rete austriaca SprachenRechte, della cattedra Deutsch als Fremdsprache/Institut für Germanistik der Universität Wien, del Österreichischen Verband für Deutsch als Fremd- und Zweitsprache (ÖDaF), dell’associazione germanica DaZ-Didaktik im Gespräch e del gruppo di lavoro svizzero Deutsch als Fremdsprache/Zweitsprache (AkDaF). Transnationales ExpertInnenforum - “Migration und Sprache”
Di seguito maggiori informazioni in lingua tedesca:
- Integration gelingt nicht mit Zwang und Sanktionen
- Kräfte aus Praxis und Theorie bündeln
- Förderung des Sprachenlernens statt Selektion durch Prüfen
- Kompetente Lehrkräfte zur Förderung und Unterstützung der Integration
- Curricula für Deutsch-Integrations-Kurse
- Förderung von Chancengleichheit in Bildungsprozessen
Rahmencurricula und Profile der DaF/DaZ-Lehrkräfte - Familiennachzug unterstützen - Situation in Deutschland
- Für eine ressourcenorientierte Integration statt verpflichtender Nachweise von Sprachkenntnissen
- Jugendliche und junge Erwachsene mit Migrationshintergrund
- Mehrsprachigkeit im Migrationskontext I
- Mehrsprachigkeit im Migrationskontext II
- Mehrsprachigkeit fördern - Menschenrechte verwirklichen. Deutschförderung mehrsprachig konzipieren: Im Meer der Sprachen ist Deutsch nur eine Welle
- Prüfen und Testen - als Fördern verkauft
- Zusammenarbeit aller AkteurInnen im Bereich Migration und Sprachen